
11 dicembre 2024 – Un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha condotto uno studio, pubblicato su Geophysical Research Letters, sull’aumento significativo della turbolenza aerea nei cieli europei, inclusi quelli italiani. Questo fenomeno è strettamente legato ai cambiamenti climatici e può manifestarsi in diverse modalità con gravi implicazioni per la sicurezza dei voli.
Lo studio ha esaminato i dati degli ultimi 44 anni, concentrandosi nello specifico sugli episodi di turbolenza moderata o forte. È emerso un aumento significativo di tali eventi, in particolare nei cieli del Regno Unito, dell’Europa settentrionale e nella regione mediterranea. Tra le varie forme di turbolenza, quella convettiva, ad esempio, è causata dai moti verticali dell’aria dovuti ad un intenso riscaldamento della superficie terrestre, spesso associato alla formazione di nuvole cumuliformi e fenomeni temporaleschi. La turbolenza d’aria chiara (CAT), a differenza di quella convettiva, si verifica in assenza di segnali visibili ed è provocata dalle forti variazioni verticali nella velocità del vento, generalmente legate alle correnti a getto: link



