09 marzo 2026 – Il giorno dopo la Giornata internazionale dei diritti delle donne 2026, andiamo oggi ad indagare quali sono state nel passato le donne che hanno avuto un ruolo determinante nella ricerca scientifica sul tempo e sul clima. Nonostante le limitate possibilità offerte dalla scienza del loro tempo, esse hanno dato un contributo
06 marzo 2026 – Uno studio dell’Università di Graz, in Austria, ha calcolato che il caldo estremo si è decuplicato in Europa dal 2010 a oggi rispetto al periodo tra il 1961 e il 1990. E le responsabilità sono da attribuire alle attività antropiche. Si tratta di evidenze che i ricercatori hanno ricavato applicando un
25 febbraio 2026 – Arpa Veneto è stata in prima linea per garantire la sicurezza e la regolarità delle competizioni nell’area di Cortina d’Ampezzo. Sono state numerose le attività svolte anche nei mesi precedenti e, durante le competizioni, è stato fondamentale il supporto meteorologico e nivologico al Comitato Olimpico. L’impegno di Arpa Veneto si è tradotto in
20 febbraio 2026 – Il verificarsi di cicloni con caratteristiche simili a quelli tropicali nel Mediterraneo è noto da tempo. Tuttavia, Il termine “medicane” (Mediterranean tropical-like cyclone) è stato utilizzato in modo non uniforme nella letteratura scientifica, causando confusione sia nella comunità scientifica che nei servizi meteorologici. Per affrontare questa ambiguità, alcuni scienziati hanno proposto
10 febbraio 2026 – Filippo Eredia (Catania 10 febbraio 1877) è una di quelle figure che, nella storia della meteorologia, meritano di essere ricordate non solo per ciò che di grandioso hanno fatto, ma per il modo in cui hanno osservato e studiato l’atmosfera. In un’epoca in cui il tempo era ancora affidato più all’intuito e
03 febbraio 2026 – La maggior parte dei fenomeni meteorologici che sperimentiamo nel quotidiano avvengono nei primi chilometri della nostra atmosfera, in quello strato, il cui spessore va dagli 8 ai 17 km circa a seconda della latitudine, che prende il nome di troposfera. La troposfera non è tuttavia un compartimento a tenuta stagna. Seppur
30 gennaio 2026 – Il 20 gennaio 2026 il ciclone Harry ha generato una mareggiata eccezionale sulle coste della Sicilia orientale, con onde che hanno sfiorato i 16 metri di altezza. Si tratta di uno degli eventi marini più intensi mai osservati nel bacino del Mediterraneo, confermato dai dati della boa ISPRA posizionata al largo










