DETTAGLI DIMENTICATI?

30 gennaio 2024 – E’ questo l’inizio del 24° Canto dell’Inferno, in cui Dante usa come similitudine proprio la descrizione della brina riferita a questo periodo dell’anno (il Sole passa in Acquario nel periodo 21 gennaio-21 febbraio). In questi giorni di alta pressione su buona parte dell’Europa occidentale, l’inverno sul nostro Paese risulta particolarmente secco,
22 gennaio 2024 – Il 30 Novembre 2023 si è chiuso l’anno meteorologico 2023 iniziato il 1 Dicembre 2022. Il 2023 è risultato il secondo anno più caldo misurato a Varese (Tmedia=14,53°C), con temperatura di 0.5° inferiore al record del 2022, quasi a pari merito col 2019 (Tmedia=14,51°C). Nella classifica degli anni più caldi, dopo
20 gennaio 2024 – A metà gennaio il meteorologo e divulgatore scientifico Federico Grazzini ha mostrato l’andamento dello spessore della neve presso il punto più alto della Regione, a quasi 1.800 metri. Dopo le abbondanti nevicate del 7 gennaio piogge e alte temperature hanno azzerato ogni traccia, in 24 ore. “Un problema per il ciclo
19 gennaio 2024 – Le concentrazioni di CO2 nell’atmosfera terrestre, al termine dell’anno in corso, potrebbero essere tali da impedire di seguire una traiettoria utile per centrare il più ambizioso degli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Ovvero limitare la crescita della temperatura media globale, sulla superficie delle terre emerse e degli oceani, ad un massimo di
  18 gennaio 2023 – Skillz competenze per il futuro è una nuova serie disponibile su Rai Play che, con linguaggio semplice e dinamico analizza le professioni attuali ma proiettate verso il futuro sia per l’ambito in cui hanno luogo, sia per la necessità imprescindibili di adeguamento alla velocità con cui il mondo sta cambiando:
13 gennaio 2024 – Idrometri nei pressi delle dighe, strumenti per tenere sotto controllo le frane, il potenziamento della rete radar meteo, e poi aggiornamenti dei sistemi informativi geografici e interventi per contrastare i piromani. La lista della spesa presentata dalla Regione Siciliana al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica è lunga. Le richieste sono
10 gennaio 2024 – Nel comunicato del 9 gennaio 2023, Copernicus dichiara che il suo Servizio per il cambiamento climatico “ha monitorato diversi indicatori climatici chiave durante il corso dell’intero anno, riportando condizioni da record, come, per esempio, il mese più caldo mai registrato e le medie giornaliere della temperatura globale che hanno brevemente superato
10 gennaio 2024 – L’anno 2023 è stato il più caldo dal 1961, con una anomalia di 1,24 °C rispetto al clima 1991-2020 e scarti di 0,13 °C e 0,48 °C rispetto ai precedenti due anni più caldi della serie, il 2022 e il 2014. Queste anomalie climatiche sono il risultato del permanere delle temperature
09 gennaio 2024 – Con la notte del 31 dicembre si è chiuso un altro anno ancora molto caldo e caratterizzato da precipitazioni complessive al di sotto, seppur di poco, della norma climatica dell’ultimo trentennio. Dal punto di vista delle temperature, il 2023 è stato il secondo anno più caldo dal 1957, a breve distanza
09 gennaio 2024 – Un anno con piogge nella media e caldo durante i mesi autunnali e invernali. Ecco in estrema sintesi il confronto tra l’andamento meteorologico del 2023 e la climatologia in Friuli Venezia Giulia: link
09 gennanio 2024 – Il 2023 è stato un anno meno siccitoso del 2022, soprattutto in autunno, merito di una sequenza di passaggi perturbati provenienti dall’atlantico che hanno portato piogge abbondanti su gran parte della regione, con maggiore insistenza su centro e levante. Nove le allerte arancioni per pioggia e/o temporali, una per neve; sette
02 gennaio 2024 – Il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, con decreto n. 434 del 21 dicembre 2023, ha approvato il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Un passo importante per la pianificazione e l’attuazione di azioni di adattamento ai cambiamenti climatici nel nostro Paese: link
01 gennaio 2024 – Tra le miriadi di meraviglie meteorologiche nel mondo, la nebbia si distingue come forse la più sfuggente, manifestandosi e dissolvendosi vicino al suolo a causa delle fluttuazioni di temperatura e dell’umidità dell’aria che interagiscono con il terreno sottostante. Nonostante rappresenti una minaccia significativa per la sicurezza dei trasporti, i meteorologi devono
30 dicembre 2023 – Quello che sta per concludersi è stato un anno di grande significato per l’Aeronautica Militare. La nostra Forza Armata ha infatti compiuto cento anni. Tra le tante celebrazioni, oggi, 30 dicembre, ricorre anche il centenario di istituzione della componente meteorologica dell’Aeronautica Militare, successivamente identificata come Servizio Meteorologico: link

NEC

ARTICOLI IMPORTANTI SEGNALATI

TORNA SU