22 dicembre 2025 – Siamo orgogliosi di comunicare che CAE è stata incaricata di svolgere la manutenzione quadriennale della modernissima rete di monitoraggio idro-meteo-pluviometrica della Regione Calabria, un’infrastruttura strategica a supporto delle attività di Protezione Civile, operata da ARPA Calabria. Un incarico che conferma l’eccellenza e l’affidabilità di CAE nel garantire sicurezza, innovazione e tutela
18 dicembre 2025 – Entro la fine del secolo, l’Italia e tutto il bacino del Mediterraneo saranno interessati da un generale aumento delle temperature e da una riduzione media delle precipitazioni. È quanto emerge da uno studio ENEA[1], che evidenzia anche come nel nostro Paese questi cambiamenti saranno accompagnati da un marcato incremento della frequenza
04 dicembre 2025 – Il Mediterraneo sta attraversando una fase climatica senza precedenti. Temperature record sia nel Mediterraneo occidentale che in quello orientale e ondate di calore, abbinate a un significativo aumento dell’energia cinetica media delle correnti, con il 2024 che registra il valore massimo dell’intera serie storica (40 anni). È quanto emerge da uno
27 novembre 2025 – Luke Howard, l’uomo che diede alle nuvole i loro fantasiosi nomi latini, quacchero, farmacista e meteorologo dilettante, nacque 253 anni fa, il 28 novembre 1772, e all’età di 30 anni propose per primo il sistema di classificazione delle nuvole che utilizziamo ancora oggi. Nel 1803, Howard autopubblicò e distribuì agli amici un
19 novembre 2025 – Nel suo ultimo libro “La sfida climatica. Dalla scienza alla politica: ragioni del cambiamento”, Antonello Pasini, fisico, climatologo e ricercatore presso il CNR, torna a parlare di cambiamento climatico affrontando, in modo pragmatico, anche il rapporto tra scienza, mondo dell’informazione e politica. ARPA Toscana l’ha contattato per una breve intervista che
13 novembre 2025 – A Pratica di Mare, presso il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aerospaziale e il Gruppo di Supporto ICT per la Meteorologia, sofisticati algoritmi di deep learning sono stati addestrati utilizzando diversi anni di dati pregressi per stimare l’evoluzione del segnale radar nel futuro a brevissimo termine, fornendo così un potente
12 n0vembre 2025 – Uragani diventati più violenti e persistenti; ondate di calore e piogge intense che possono danneggiare piste e hangar; incendi. La crisi climatica non è solo ambientale, ma anche una sfida per la sicurezza degli aeroporti e per l’efficienza dell’aviazione mondiale. A preoccupare sono soprattutto gli eventi meteorologici estremi dovuti al riscaldamento
31 ottobre 2025 – Annalisa Cherchi del CNR-ISAC ha contribuito a uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Climatology coordinato dal Dipartimento meteorologico indiano (Indian Meteorological Department – IMD, Pune, India). L’analisi mediante dati osservativi e reanalisi mostra la relazione tra l’oscillazione tropicale nota come MJO (Madden Julian Oscillation) con il fenomeno ENSO. Nello
31 ottobre 2025 – Studio del CNR-ISAC esplora le capacità dei sistemi di previsione stagionale nel prevedere la siccità nell’area del Mediterraneo. Uno studio del CNR-ISAC pubblicato sulla rivista Climate Dynamics esplora la capacità dei sistemi di previsione stagionale nel prevedere la siccità nell’area del Mediterraneo, dimostrando il potenziale dell’utilizzo di combinazioni multi-modello. La ricerca,










